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Guida allo studio · 03 di 10

Come preparare l'esame di Diritto privato

Diritto privato è il primo grande esame di Giurisprudenza è il più temuto, perché il programma è vasto e il linguaggio è nuovo. Si passa bene se si studia con il codice civile aperto e si impara a ragionare per istituti, non per pagine.

Studia con il codice accanto

Ogni volta che il riassunto cita un articolo, leggilo nel codice civile. All'orale molti docenti chiedono di aprire il codice e commentare una norma: chi ha studiato solo dal testo si blocca, chi ha il codice in mano da mesi lo legge come una pagina familiare. Sottolinea gli articoli principali e impara a memoria la posizione dei libri del codice: persone e famiglia, successioni, proprietà, obbligazioni, lavoro, tutela dei diritti.

L'ordine giusto degli argomenti

Segui l'ordine del manuale: soggetti e situazioni giuridiche, poi i beni e la proprietà, poi le obbligazioni e il contratto in generale, poi i singoli contratti, la responsabilità civile e infine famiglia e successioni. Il contratto è il cuore dell'esame: requisiti, nullità e annullabilità, rescissione e risoluzione vanno saputi senza esitazioni.

Le domande che tornano sempre

Differenza tra nullità e annullabilità; la responsabilità contrattuale ed extracontrattuale; il possesso e l'usucapione; la cessione del credito e la delegazione; la simulazione; la causa del contratto. Prepara per ciascuna una risposta di tre minuti che parta dalla definizione, citi la norma e finisca con un esempio.

Tempi realistici

Con un riassunto strutturato e il codice, Diritto privato richiede tre o quattro settimane di studio pieno. Dedica la prima settimana a soggetti, beni e proprietà; la seconda e la terza alle obbligazioni e ai contratti; l'ultima a responsabilità, famiglia, successioni e ripasso generale.

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